Addestro cani da tartufo

Andare a tartufi:
emozioni infinite

A Milano, in Lombardia, e anche in Emilia Romagna: addestro alla ricerca dei tartufi, con passione e competenza, cani di ogni razza, cuccioli e adulti…

Organizzo sia corsi di avviamento per gruppi, sia lezioni di addestramento individuali.

Seguo i cani, e i loro conduttori, dai rudimenti alle prime uscite in tartufaia, e approfondisco inoltre la preparazione teorica…

Andare a tartufi, anche grazie alla mia esperienza e competenza, potrà diventare un investimento in benessere.

Educazione di base

Un cane da tartufo, come qualsiasi cane da lavoro, deve essere anche educato. In quanto educatore cinofilo, non trascuro mai questo aspetto nei miei corsi e nelle mie lezioni.

Addestramento

Per addestrare un cane alla ricerca dei tartufi occorrono competenze, esperienza, passione ed empatia: formazione teorica e pratica sul campo non mi mancano.

Conduzione del cane

Un cane da tartufi potrebbe anche essere un fenomeno ma, nelle mani di un conduttore inesperto, resterà magari inespresso. Anche per questo, preferisco lavorare con la coppia cane/conduttore.

Relazione

Il cane cerca il tartufo perché si diverte, per assecondare l’attitudine al lavoro, ma anche perché siamo noi a chiederglielo: quindi, valorizzo l’aspetto relazionale e la comunicazione interspecifica.

Mi presento

Cani e tartufi
le mie passioni

Il mio nome è Francesco Laurenzi, classe ‘79. Vivo tra Milano e l’Appennino Piacentino.
 

Laureato in lettere e filosofia, sono un giornalista ed educatore cinofilo professionista ma, soprattutto, sono un addestratore di cani da tartufi.

Ho due cani, lagotti romagnoli, che fanno parte della mia famiglia.

Esco a tartufi appena posso, anche più di 100 giorni l’anno, alla ricerca dei funghi sotterranei più ricercati, come il bianco pregiato, il nero pregiato e il nero uncinato.

Per me, andare a tartufi è una passione bruciante: considero infatti impagabile poter ammirare i miei cani al lavoro, immersi nella natura, e condividere con loro l’emozione di ogni ritrovamento.. 

I miei corsi

Stage di avviamento alla cerca del tartufo

I miei corsi di avviamento per gruppi sono rivolti a cani di ogni razza ed età, e si svolgono solitamente a breve distanza da Milano

 

Ogni stage di avviamento prevede due mattinate di pratica sul campo, il sabato e la domenica, e un webinar di circa 3,5 ore, molto approfondito, dedicato alla ‘teoria’ del tartufo, con anche trucchi e consigli preziosi per proseguire in questa avventura…

6-7 dicembre 2025 08:30 AM - 13:00 PM
28 febbraio - 1 marzo 2026 08:30 AM - 13:00 PM
Aprile: Data da confermare

Andare a tartufi

Un lavoro
di squadra

Il cane, animale socievole e sociale, per natura desidera collaborare ed è felice di rendersi utile, soprattutto se avrà l’opportunità di mettere a frutto il suo senso più sviluppato: l’olfatto.

Andare a tartufi è, per l’appunto, una ricerca olfattiva in ambiente naturale che prevede di raspare il terreno per poter rinvenire una preziosa ‘preda’, il fungo ipogeo, rendendo così felice il proprio conduttore: cosa potrebbe chiedere di meglio, un cane, per sentirsi appagato?

Proprio come noi esseri umani, anche i cani amano acquisire competenze e sentirsi valorizzati. Per questo, i cani da lavoro in generale, e da tartufo in particolare, sono soliti essere docili, socievoli ed equilibrati. Non è un caso se, da anni, la ricerca olfattiva sia utilizzata con successo anche per il recupero di cani che mostrano problemi comportamentali.

Per tutto questo, e per tanto altro ancora, andare a tartufi col proprio cane è un’attività cinofila completa, complessa e appagante, dove il cane ha la possibilità di divertirsi, esplorare e mappare il territorio, usando i sensi più sviluppati (anche l’udito è fondamentale, nel bosco…) per portare a termine un compito a lui assegnato, sempre in sintonia e in complicità con il suo umano.

Andando a tartufi, cane e tartufaio imparano a conoscersi ogni giorno di più, a comunicare proficuamente, a leggere i rispettivi segnali, a prendersi cura l’uno dell’altro, fino a compenetrarsi al punto da divenire un binomio indissolubile, un’armonia di intenti, una comunione di sentimenti, un concerto di movimenti…

Andare a tartufi è, pertanto, un lavoro di squadra che favorisce una relazione simbiotica tra noi e il nostro cane: ogni nuovo ritrovamento sarà sigillo dello speciale legame che si realizzerà.

Infine, poter ammirare il proprio cane mentre lavora, assorto e realizzato, è un piacere che solo pochi privilegiati tra gli esseri umani possono vantare.

La mia etica

Questo è il mio
decalogo

  • Amare i cani e infondere passione nel proprio lavoro
  • Non usare metodi coercitivi né punitivi
  • Possedere i titoli e le competenze
  • Essere fiscalmente in regola
  • Dimostrarsi realista e schietto nei confronti del conduttore e delle sue aspettative
  • Fornire al conduttore ogni strumento e informazione utile per proseguire nel percorso
  • Sconsigliare l’addestramento per cani palesemente non adatti
  • Promuovere la cultura del tartufo e il rispetto dell’habitat, della legislazione e dei calendari regionali
  • Rifiutare come cliente chi consideri il cane solo come uno strumento o pratichi maltrattamenti
  • Rifiutare chi si dimostri irrispettoso dell’habitat e dell’etica della cerca del tartufo

La ricerca del tartufo è un’arte antica che si può praticare solo grazie al nostro cane, compagno di tante avventure

Le giornate trascorse nei boschi insieme al proprio cane, a prescindere dai tartufi trovati, sono comunque impagabili.

Le emozioni più intense si vivono quando il cane, intercettato il ‘cono’ d’odore, si arresta e raspa il terreno…

Cosa serve per andare a tartufi?

Secondo la legge, sono imprescindibili:

  • La abilitazione (il cosiddetto ‘tesserino’ o ‘patentino’ vidimato e/o con tassa regionale pagata)
  • Il cane addestrato
  • Gli attrezzi del mestiere per lo scavo (vanghetti e simili, normati dalle leggi regionali) 

È tuttavia auspicabile possedere anche:

  • Una buona conoscenza degli habitat idonei alle varie specie di tartufo 
  • Una preparazione teorica sulla cerca del tartufo, sulla sua biologia e sul rispetto degli ambienti 
  • Competenze almeno minime di educazione, addestramento e conduzione del cane da lavoro

La mia disponibilità, la mia esperienza e le mie conoscenze potranno esserti d’aiuto su tutti i fronti, dalla scelta del cane al suo addestramento, dal riconoscimento degli habitat alla conoscenza delle differenti specie di tartufo, passando per ogni aspetto della preparazione pratica e teorica che, per un tartufaio, dev’essere multidisciplinare. 

 

La possibilità di acquisire un importante bagaglio di nozioni potrà inoltre evitarti infinite uscite a vuoto (con dispendio di costi ed energie…) durante le quali il tuo cane, in assenza di tartufi, inizierà per forza di cose a dedicarsi ad altre attività!

Sempre in compagnia dell’amato cane

Il profondo legame tra il “cavatore” e il suo cane è basato sulla complicità e sulla fiducia reciproca, sentimenti rinsaldati dal lavoro di squadra, dalla passione comune e dalle tante avventure condivise nella natura…