1. Il cane lavora fin dall’inizio in un ambiente simile a quello dove si troverà a cercare le trifole, pertanto lo si potrà inoltre valutare in modo più oggettivo
  2. Il cane inizia a diventare confidente con gli odori e i rumori del bosco (un semplice ramoscello spezzato potrebbe risultare distraente per un cane dal temperamento acceso…)
  3. Il cane si confronta con la presenza di fauna selvatica durante il lavoro, e inizia un processo di abituazione
  4. Il conduttore comincia pure lui a impratichirsi con un contesto potenzialmente ostile, e a rendersi conto, se non ha esperienza di outdoor, che il bosco presenta disagi e rischi, sia per il cane sia per l’umano 
  5. La coppia cane-conduttore inizia a diventare confidente con tutti gli elementi che si ritroveranno al naturale (rami, rovi, tronchi anche caduti, fogliame e ramaglie, pietrame e fango, massi e dislivelli del terreno…) e affronta le relative difficoltà nel superarli